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Foto dalle Associazioni

Il giorno della stipula dal notaio Coppola di Latina. ----------------------------------------------- 26 Novembre : Foto dal Congresso europeo del EBCA.

Rassegna stampa su Navtej Sidhu Singh

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Statuto

CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PAZIENTI USTIONATI - ONLUS STATUTO
Art. 1 -(Costituzione)
È costituita l’Associazione di volontariato di terzo livello, apolitica e senza scopi di lucro,
denominata ” CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PAZIENTI USTIONATI - ONLUS “, da qui in avanti denominata Confederazione.

Art. 2 -(Scopi)
La Confederazione svolge attività nel settore dell’Assistenza sociale socio sanitaria ed ha esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, così come definite dal secondo comma dell’art. 10 del D.l. 460/97.
Scopi propri della Confederazione sono quelli di coordinare e rappresentare le Associazioni di pazienti ustionati aderenti al fine di:

a) informare, educare, stimolare e coordinare tutte le attività volte al miglioramento dell’assistenza sociale e clinica degli ustionati in Italia e al potenziamento della ricerca scientifica nel settore della cura delle ustioni anche tramite l’organizzazione o la partecipazione a ,seminari e congressi scientifici e sociali connessi con le relative problematiche;

b) operare per risolvere i problemi medici e sociali degli ustionati in Italia e coordinare, sostenere e rappresentare le Associazioni di pazienti ustionati dinanzi le istituzioni nazionali e internazionali, concorrendo alla redazione, gestione e aggiornamento di un Registro Nazionale dei portatori di esiti cicatriziali di ustione;

c) fornire indicazioni e supporti alle Associazioni locali e ai loro associati sui seguenti problemi:
- sostenere e stimolare l’applicazione in ogni Regione dei livelli necessari di servizio, nonché
la risoluzione dei problemi familiari, scolastici, professionali, di sport e vacanze, al più alto
livello necessario;
- informare sull’applicazione della legislazione internazionale, nazionale e regionale esistente sulle terapie e individuare le proposte migliorative idonee a essere portate avanti;
-favorire la diffusione del termalismo come coadiuvante nella terapia degli esiti cicatriziali di ustione.
- stimolare e sostenere la nascita di asociazioni ustionati in ogni Regione facendo in modo che tutti i Centri Ustioni ne abbiano una di riferimento, o in alternativa costituire un punto di riferimento per le regioni che ne sono sprovviste.
- concorrere al controllo che in ogni servizio Ospedaliero o Struttura Sanitaria locale (ai sensi della Direttiva 27.01.94 del Consiglio dei Ministri della Repubblica), vi sia il rispetto dei principi fondamentali di:

-eguaglianza;
-imparzialità;
-continuità;
-diritto di scelta;
-partecipazione consapevole;
-efficienza ed efficacia;

d) promuovere e/o organizzare direttamente o in collaborazione, tutte le attività, compresa la raccolta fondi connesse allo scopo sociale, finalizzate a stimolare, favorire e finanziare i progetti di ricerca scientifica sulla prevenzione, sulla diagnosi e sulla terapia dell’ustione;

e)concorrere, con le Associazioni regionali aderenti alla soluzione dei problemi educativi e ricreativi, della formazione scolastica, della formazione professionale e dell’inserimento nella vita sociale e di lavoro, cooperando con le istituzioni e le organizzazioni statali e regionali e le associazioni imprenditoriali e sindacali nonché con ogni altra associazione per realizzare per i pazienti portatori di esiti di ustione italiani una vita normale, “fra gli altri e come gli altri”, con l’ausilio di tutte le terapie riabilitative che abbiano un fondamento scientifico nei livelli minimi di assistenza;

f) rappresentare e assistere a richiesta le Associazioni e i singoli a esse associati dinanzi l’Autorità Amministrativa e Giudiziaria nell’ottenimento di giuste ed eque riparazioni dei danni subiti per cause imputabili a terzi (prodotti difettosi,inidoneità dei mezzi di prevenzione, mancato rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro ecc.)

La Confederazione concorre alla promozione e organizzazione di congressi e workshop sui problemi clinici e sociali del paziente ustionato con frequenza da stabilirsi successivamente in sede di regolamenti atuativi.
La Confederazione potrà decidere di associarsi o affiliarsi ad altri enti non-profit, ad esempio fondazioni associazioni, organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, per il raggiungimento di obiettivi comuni non specificatamente legati alle ustioni ma di più ampio spettro quali, ad esempio, gli aspetti legati all’invalidità, all’inserimento nel mondo del lavoro, ai problemi legati alle ripercussioni dell’aspetto estetico sulla attività lavorativa , eccetera.

E’ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle tipiche delle Onlus ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse.

Art. 3 -(Sede legale)
La Confederazione ha sede legale ed amministrativa in Roma, Via Alfonso Di Legge 49 e sede operativa nella città dell’Associazione cui aderisce il Presidente eletto. La durata della Confederazione è stabilita fino al 2050.
Art. 4 -(Organizzazione)
La Confederazione si ispira ai principi della legge n. 833 del 1978, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale, e delle leggi Regionali sul volontariato, privilegia la cura degli interessi dei pazienti ustionati quali soggetti svantaggiati per la realizzazione del bene comune e le finalità culturali, civili e sociali dirette a promuovere, valorizzare, tutelare e sviluppare la persona umana, onde eliminare stati di bisogno, situazioni di sfavore, svantaggio o marginalità sociale. Si prevede l’uso della denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione di utilità sociale dell’acronimo ONLUS
Per raggiungere i propri scopi, la Confederazione si avvale, in modo determinante e prevalente, delle prestazioni personali e volontarie e gratuite dei propri aderenti.
La Confederazione può assumere dipendenti e può giovarsi dell’opera anche non gratutita di terzi . La Confederazione può compiere tutte le operazioni finanziarie e mobiliari necessarie e opportune per la miglior realizzazione degli scopi sociali.
Art. 5 -(Soci)
Possono essere soci della Confederazione le Associazioni non profit e le organizzazioni di volontariato regionali, interprovinciali e provinciali operanti nel territorio nazionale, cui aderiscono i pazienti ustionati ed i loro parenti che per la loro attività abbiano interesse al perseguimento delle finalità della Confederazione.
Sono soci della Confederazione le Associazioni non-profit e le Organizzazioni di volontariato che hanno partecipato all’atto di costituzione della Confederazione, e le Associazioni e Organizzazioni di volontariato regionali, interprovinciali e provinciali operanti nel territorio nazionale, cui aderiscono gli ustionati ed i loro parenti che vi siano stati ammessi con deliberazione successiva del Consiglio Direttivo adottata con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti ratificata dall’Assemblea alla prima convocazione successiva (vedasi art.12).
Per diretta conseguenza della nascita della ” CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PAZIENTI USTIONATI - ONLUS ” tutti gli iscritti presenti e futuri delle Associazioni aderenti saranno anche automaticamente iscritti alla Confederazione stessa.
Al fine di favorire la nascita di associazioni di pazienti ustionati in tutte le sedi di centri ustioni, le Associazioni regionali, interprovinciali e provinciali che aderiranno alla Confederazione in data successiva alla sua costituzione potranno sciegliere anche di aderire senza costituire una ONLUS autonoma ma potranno candidarsi alle cariche sociali di Presidente, Vice Presidente e Segretario generale solo nel caso abbiano scelto di farlo.
Le Associazioni regionali, interprovinciali e provinciali che preferiranno non costtuire una ONLUS autonoma potranno raccogliere l’adesione dei singoli pazienti ustionati e dei loro familiari a nome della Confederazione e versare ad essa le quote di iscrizione.
È prevista un disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione e l’approvazione del bilancio.
Art. 5 bis -(Requisito di regolarità del versamento delle quote di adesione alla Confederazione, da parte delle associazioni (Soci ordinari) per esercitare il diritto di voto).
Gli associati devono effettuare il pagamento di una quota annuale di adesione il cui ammontare è deciso, di anno in anno, dal Consiglio di Presidenza e riportato nel regolamento attuativo, entro il mese di settembre dell’anno al quale la quota si riferisce. Oltre tale termine, in caso di morosità, l’Associazione aderente non potrà esercitare il diritto di voto in Assemblea sino ad avvenuta regolarizzazione delle quote dovute.

Art. 5 ter -(Recesso e decadenza del socio) La risoluzione del rapporto associativo avviene:
- per recesso volontario del socio da comunicasi al Presidente della Confederazione con lettera raccomandata A.R.;
- per scioglimento della Confederazione;
- per mancata condivisione degli scopi;
- per esclusione dell’associato a seguito di mancato versamento delle quote annuali, deliberata dal Consiglio Direttivo ad unanimità dei suoi componenti;
- per incompatibilità o per indegnità acclarata e deliberata dall’Assemblea.

Art. 6 -(Doveri dei soci)
Tutti i soci sono impegnati a contribuire al raggiungimento dei fini della Confederazione prestando proprie risorse o la propria attività personale, spontanea e gratuita, coordinata con i fini propri della Confederazione, senza fini di lucro, salvo l’eventuale rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, nei limiti preventivamente stabiliti dalla Confederazione. I Soci contribuiscono anche attraverso la collaborazione che la Segreteria Generale è autorizzata a richiedere loro, oltre al versamento della quota associativa annuale. Ogni Associazione aderente alla Confederazione ha il dovere di fornire alla Segreteria generale il proprio Statuto all’atto della prima inclusione nell’Assemblea nonché l’organigramma interno ed i recapiti postali, e di posta elettronica di coloro i quali ricoprano le cariche sociali, e ha altresì il dovere di tenere aggiornati tali dati comunicandone alla Segreteria ogni variazione.
Entro il mese di novembre di ogni anno, espletate le formalità previste da ogni Associazione, esse dovranno inviare alla Segreteria della Confederazione una relazione dell’attività svolta nell’anno e, facoltativamente o se opportuno, copia del proprio bilancio d’esercizio dell’anno precedente.

Art. 7 -(Organi della Confederazione)
Sono organi della Confederazione:

- l’Assemblea dei Soci
- il Presidente
- il Vice Presidente
- il Consiglio di Presidenza
- il Segretario Generale
- il Collegio dei Revisori
- il Collegio dei Probiviri.
Le cariche associative sono gratuite, hanno durata triennale e possono essere rinnovate.
Art. 8 -(Assemblea dei Soci)
L’Assemblea rappresenta la riunione dei Soci in regola con il pagamento della quota associativa, in sede deliberante. Approva il bilancio consuntivo e quello di previsione ed indica le linee programmatiche dell’attività della Confederazione. L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno e tutte le volte che la convocazione sia richiesta da un terzo dei Soci o dai due membri del Consiglio di Presidenza. L’Assemblea è convocata mediante avviso ai Soci tutti almeno 15 giorni prima mediante invio per posta prioritaria agli indirizzi conosciuti delle sedi e contestualmente agli indirizzi e-mail corrispondenti e aggiornati a quel momento, con indicazione del luogo, del tempo e dell’ordine del giorno, sia in prima sia in seconda convocazione. La seconda convocazione deve essere indetta entro dieci giorni dalla prima. Essa delibera a maggioranza semplice dei Soci presenti. I Soci possono farsi rappresentare da altro Socio all’Assemblea. Ciascun Socio non può rappresentare più di un altro Socio. La delega potrà essere data al solo Rappresentante Legale di altra Associazione aderente o a chi ne fa le veci (vedasi art. 9 criteri di rappresentatività). Per tutti gli argomenti sui quali l’assemblea è chiamata ad esprimere il proprio voto, inclusi l’approvazione dei bilanci e le decisioni strategiche, vale la maggioranza dei soci presenti e la votazione può avvenire per alzata di mano. L’Assemblea è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci in prima convocazione. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea delibera sulle modifiche dello Statuto con la presenza di non meno di tre quarti dei Soci, direttamente o per delega, ed il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti riuniti in seconda convocazione. In casi straordinari o di inderogabile urgenza, l’Assemblea può essere consultata e chiamata ad esprimere parere anche attraverso l’ausilio di alternativi strumenti di comunicazione quali messaggi e-mail o fax.
Art. 9 -(Elezioni)
L’Assemblea elegge gli organi della Confederazione con il voto della maggioranza dei Soci presenti. Il voto espresso dai partecipanti alle Assemblee Generali della Confederazione deve essere la chiara espressione della volontà delle Associazioni rappresentate. Le Associazioni saranno presenti nelle Assemblee Generali con il proprio Rappresentante Legale, qualora questo fosse impossibilitato a partecipare, l’Associazione dovrà esprimere delega scritta ad altro membro della propria associazione, preferibilmente membro del proprio direttivo, riconoscendogli i poteri di rappresentatività.

Elezione del Consiglio di Presidenza e del Segretario Generale

L’assemblea eleggerà i membri del Consiglio di Presidenza tra i candidati presentati dai Soci e dal Consiglio di Presidenza uscente alla Segreteria della Confederazione tramite l’invio delle candidature, per posta prioritaria, fax o e-mail, entro i termini previsti nella apposita convocazione dell’Assemblea elettiva, che dovrà essere inviata almeno 60 giorni prima dalla data fissata per la stessa. Le proposte di candidature dovranno pervenire alla Segreteria Generale della Confederazione, almeno 30 gg prima della data dell’Assemblea Generale, e dovranno essere corredate di una scheda di presentazione di ciascun candidato.
I candidati dovranno essere membri associati delle Associazioni aderenti in regola con il versamento delle quote associative. Potranno essere presentate solo candidature per l’intero Consiglio di Presidenza presentando quindi una lista contenente un numero di candidati pari a quelli da eleggere. Resta inteso che il primo nome indicato in ciascuna lista sarà quello del candidato a futuro Presidente. Ogni associazione potrà esprimere un solo voto a favore della lista prescelta. La lista che otterrà la maggioranza dei voti dei presenti sarà quella eletta. In caso di parità di voti ottenuti si andrà al ballottaggio. Il Vice Presidente ed il Segretario Generale saranno nominati all’unanimità dal Consiglio di Presidenza, su suggerimento del Presidente, tra gli altri nuovi eletti. Stessa prassi varrà per l’elezione del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri. Il Consiglio di Presidenza eletto dura in carica un triennio, è rieleggibile e può essere revocato in qualunque momento dall’Assemblea qualora ne avanzino proposta motivata i due terzi (67%) dei soci aventi diritto di voto.
Art. 10 -(Il Presidente)
II Presidente ha la rappresentanza legale della Confederazione ed esercita le funzioni di:

-convocare l’Assemblea almeno 1 volta l’anno e la presiede;
-sottoporre all’Assemblea annuale una relazione sull’attività della Confederazione, il
bilancio consuntivo, il rendiconto finanziario, le previsioni di bilancio e le
linee programmatiche;
- convocare il Consiglio di Presidenza quando necessario e presiederlo;
- rappresentare la Confederazione di fronte a terzi ed in giudizio.

Art. 11 -(Il Vice Presidente)
Il Vice Presidente coadiuva il Presidente ed è membro del Consiglio di Presidenza. In caso di impedimento del Presidente il Vice Presidente ne assume le funzioni.
Art. 12 -(Il Consiglio di Presidenza)
Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario Generale e dagli altri 2- 6 membri direttivi eletti dall’Assemblea . Il numero dei componenti del consiglio di Presidenza sarà, in sede di costituzione, pari al numero delle associazioni aderenti, ma sarà successivamente allargato, con l’ingresso di nuove associazioni fino al numero massimo di 9. Il Consiglio di Presidenza controlla l’attività del Segretario Generale, partecipa alle riunioni e ne redige i verbali. Il Consiglio di Presidenza si riunisce a richiesta anche di uno solo dei suoi membri ed ha facoltà di riunirsi anche in conferenza telefonica. Il Consiglio di Presidenza inoltre:

-delibera l’ammissione di nuovi soci che verrà ratificata dall’Assemblea alla prima convocazione utile;
-esprime parere sul bilancio consuntivo predisposto dal Segretario Generale;
-predispone l’ordine del giorno delle assemblee;
-predispone le relazioni per le assemblee sull’attività svolta e da svolgere della Confederazione, sulla base dei dati forniti dal Segretario Generale;
-In armonia con le indicazioni espresse dall’Assemblea Generale nomina i
membri dei Collegi dei Revisori dei Conti e dei Probiviri;
In caso di cessazione dalla carica di un rappresentante del Consiglio, l’Assemblea alla prima convocazione utile, provvederà alla sua sostituzione. Il nuovo eletto subentrerà nella carica e si andrà ad aggiungere agli altri preesistenti componenti del Consiglio.
Art. 13 -(Il Segretario Generale)
II Segretario Generale cura la realizzazione dei fini della Confederazione ed esegue le deliberazioni dell’Assemblea, da cui è vincolato:

-esercita le sue funzioni con i poteri di ordinaria amministrazione;
-svolge le funzioni di tesoriere;
-predispone i bilanci della Confederazione;
-provvede all’organizzazione della struttura che, sotto la sua dirigenza, assolve i compiti della Segreteria Generale;
-previa autorizzazione del Consiglio di Presidenza, può utilizzare, a pagamento
consulenze, aiuti e servizi esterni;
-funge da segretario nelle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio di Presidenza delle quali redige i verbali;
-relaziona al Consiglio di Presidenza sull’attività sua e della struttura di Segreteria da lui diretta;
-previa autorizzazione del Consiglio di Presidenza può costituire Comitati, Commissioni e Gruppi di lavoro per lo svolgimento di specifiche attività
sociali;
-cura la tenuta del registro protocollo di entrata ed uscita di tutta la corrispondenza;
-Sottoscrive davanti a notaio ogni atto utile o necessario a formalizzare donazioni liberali da parte di terzi o comunque necessario alla gestione ordinaria della Confederazione, qualora il Presidente fosse impossibilitato, e comunque a seguito di specifica delibera del Consiglio di Presidenza.

Art. 14 -(Collegio dei Revisori)

II Collegio dei Revisori, se costituito, è eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri. Il Presidente del Collegio sarà nominato all’unanimità dai membri eletti. I Revisori controllano individualmente e collegialmente la contabilità della Confederazione e ne riferiscono al Consiglio di Presidenza e all’Assemblea annuale.
Art. 14 bis -(Collegio dei Probiviri)
Il Collegio dei Probiviri, se costituito, è eletto dall’Assemblea con voto unanime, ed è composto da tre membri e dura in carica per un triennio. I membri candidati a far parte del Collegio dei Probiviri dovranno essere persone di rinomata onestà e correttezza, noti per la loro rettitudine, pacatezza ed obiettività di giudizio. I membri del Collegio dei Probiviri non dovranno necessariamente essere membri delle Associazioni aderenti alla Confederazione.
Il collegio esprimerà i propri pareri, secondo equità, su ogni controversia tra i soci, tra i soci e gli Organi dell’Associazione e su quanto attiene all’osservanza del presente Statuto.
Art. 15 -(Il patrimonio della Confederazione)

Il patrimonio della Confederazione è costituito:
a) dalle quote associative dei soci secondo le modalità e la misura fissata annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea; La quota fissa dovuta per ogni Associazione necessaria per espletare i diritti di voto, verrà stabilita dall’Assemblea e sarà uguale per ciascun associazione indipendentemente dal numero dei propri iscritti. Ogni Associazione potrà integrare la quota fissa liberamente e senza limiti di importo;
b) da contributi provenienti da terzi, che saranno erogati ad hoc per progetti mirati e specifici proposti dalla Confederazione stessa, che prevedano una quantificazione della spesa da sostenere; per il pagamento di prestazioni retribuite di soggetti incaricati dalla Confederazione e per le altre spese di gestione ordinaria e di segreteria;
d) da contributi, lasciti, donazioni;
e) da proventi derivanti da manifestazioni a carattere scientifico o promozionale e da partecipazioni ad essi;
f) da proventi di attività istituzionale e di fund raising propri della Confederazione;
g) È fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
h) È fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190, della legge 23/12/1996, n.662, organismo istituito con D.P.C.M. del 26/09/2000, salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
i) È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve, o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima unitaria struttura.

Art. 16 -(Esercizi finanziari - bilanci)

L’esercizio finanziario dell’Associazione va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. E’ fatto obbligo di redigere il bilancio ovvero il rendiconto finanziario. Il bilancio consuntivo, il rendiconto ed il bilancio preventivo per l’esercizio successivo dovranno essere approvati dall’Assemblea entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio.

Art. 17 -(Norme di Rinvio)
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.